Sabato mattina alle ore 9.00 io e Gloria ci siamo imbarcati al Porto Antico di Genova, al fine di praticare Whale Watching, e poter solcare il triangolo di mare che racchiude il Santuario Internazionale dei Cetacei per un totale di 12 ore di navigazione con ben 4 avvistamenti di branchi di delfini stenellee un pesce luna.

Il Santuario dei cetacei è nato per accordo di Italia, Principato di Monaco e Francia. Il santuario prende anche il nome di Area Pelagos. Al suo interno vi è il divieto di pesca a strascico e gare di off-shore. Non ci sono poi alte regole e leggi particolari che tutelano quest’area. I cetacei sono avvistabili poichè risalgono in superficie per il fenomeno di swelling, l’acqua di fondo che risale, porta in superficie il cibo e i nutrenti che attira a se i branchi di cetacei come i delfini e quelli di stazza più grossa. La loro forma siluroide è il frutto della differenziazione evolutiva per poter diminuire le forze di attrito volventi con l’acqua.
I cetacei si dividono in 2 categorie: i misticeti, come la balenottera comune, hanno 2 narici o sfiatatoi, sono dotati di un impianto odontostomatologico a laminelle cornee (fanoni), come dell "spazzole" per potersi nutrire; e gli odontoceti, come i delfini, dotati di una sola narice, cacciano e si nutrono di pesci.






